Stima il costo a stagione di una piscina di casa tra acqua, pompa e prodotti chimici, e scopri come risparmiare
Cloro, alghicidi, correttori di pH e altri prodotti per il trattamento
Costo a stagione
€469,49
≈ €118,94 al mese
Acqua
€110,00
Elettricità pompa
€201,60
Prodotti chimici
€157,89
Stima indicativa: non include il riscaldamento dell'acqua né l'ammortamento dell'impianto. Modifica i valori in base alla tua piscina, alla tariffa e all'uso.
Come risparmiare
Come risparmiare
Consigli pratici per ridurre i costi di gestione della piscina
Usa una copertura o un telo per ridurre l'evaporazione e la dispersione di calore: risparmi acqua e prodotti chimici.
Imposta un timer e riduci le ore di pompa, oppure passa a una pompa a velocità variabile: fino al 70% di energia in meno.
Tieni sotto controllo il pH: con un equilibrio chimico corretto consumi meno prodotti e tratti meglio l'acqua.
Raccogli e riusa l'acqua del controlavaggio del filtro dove possibile, ad esempio per innaffiare il giardino.
Consigli stagionali
Consigli stagionali
Le abitudini che fanno la differenza in ogni stagione
Picco di evaporazione: rabbocca la piscina la sera, quando le temperature sono più basse.
Copri la piscina di notte per limitare l'evaporazione e mantenere la temperatura dell'acqua.
Filtra nelle ore meno calde e, se hai una tariffa oraria, sposta la pompa nelle fasce più economiche.
FAQ
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sui costi di gestione di una piscina
Per una piscina interrata di medie dimensioni (circa 50 m³) la spesa di gestione di una stagione si aggira, in Italia, tra qualche centinaio e oltre mille euro, a seconda di tariffe ed uso. Le voci principali sono l'elettricità della pompa, il primo riempimento e i rabbocchi d'acqua e i prodotti chimici. Il riscaldamento dell'acqua, se presente, può facilmente raddoppiare i costi.
Una pompa domestica ha tipicamente una potenza tra 550 e 1.100 W. Il consumo si calcola così: (potenza in kW) × ore al giorno × giorni × prezzo €/kWh. Es: una pompa da 750 W (0,75 kW) accesa 8 ore al giorno per 120 giorni a 0,28 €/kWh consuma 0,75 × 8 × 120 = 720 kWh, cioè circa 201 €. È la voce di spesa che pesa di più sui costi di gestione.
L'acqua si conta in metri cubi (1 m³ = 1.000 litri) e coincide con il volume della piscina. Il costo del riempimento è volume × numero di riempimenti × prezzo €/m³. Es: 50 m³ × 1 riempimento × 2,2 €/m³ = 110 €. Considera che con l'acquedotto la tariffa è spesso progressiva a scaglioni, quindi un grande riempimento può ricadere negli scaglioni più cari della bolletta.
I tre interventi più efficaci sono: usare una copertura per ridurre evaporazione, dispersione di calore e consumo di prodotti chimici; ottimizzare la pompa con un timer e riducendo le ore di filtraggio (o passando a una pompa a velocità variabile, che può tagliare fino al 70% dell'energia); tenere l'acqua sempre ben equilibrata, perché un'acqua in equilibrio richiede meno prodotti chimici e meno correzioni. Anche riparare subito le perdite e svernare correttamente fa la differenza.
Sì: la copertura è uno degli investimenti più redditizi. Riduce drasticamente l'evaporazione (la principale causa di perdita d'acqua e di calore), limita l'ingresso di foglie e sporco, e mantiene più stabile la chimica dell'acqua. Risultato: meno acqua per i rabbocchi, meno prodotti chimici e, se riscaldi l'acqua, molto meno gas o elettricità. Una copertura a bolle (solar cover) costa poco e si ripaga in una o due stagioni.
Il riscaldamento è la voce più variabile e questo calcolatore non lo include. Dipende dal sistema (pompa di calore, caldaia a gas, scambiatore o pannelli solari), dal salto termico voluto e dal clima. Una pompa di calore è in genere la soluzione più economica in esercizio; i pannelli solari hanno costi quasi nulli ma resa variabile. In ogni caso, usare la copertura quando la piscina non è in uso riduce moltissimo le dispersioni e quindi la spesa di riscaldamento.
La regola pratica è far filtrare tutta l'acqua almeno una o due volte al giorno: in estate molti puntano a 8-12 ore al giorno, suddivise nelle ore meno calde, mentre nelle mezze stagioni bastano 4-6 ore. Il tempo esatto dipende dalla portata della pompa, dal volume e dall'uso della piscina. Un timer o una pompa a velocità variabile permettono di filtrare a lungo ma a bassa potenza, riducendo i consumi senza sacrificare la qualità dell'acqua.