Confronta il costo annuo per riscaldare casa con metano, pellet, pompa di calore o GPL e scopri come risparmiare
Energia termica necessaria per metro quadro in un anno: dipende da isolamento e clima.
Costo annuo riscaldamento
€1258,58
Metano
Fabbisogno annuo
10.000 kWh
€/mese in stagione
€209,76
Consumo
1144 Smc
Stima indicativa: rese e prezzi variano per impianto, combustibile e zona. La pompa di calore rende meglio in case ben isolate e climi miti.
Come risparmiare
Come risparmiare
Consigli pratici per ridurre la spesa per il riscaldamento
Abbassa il termostato a 19-20°C: ogni grado in meno fa risparmiare circa il 6-7% sui consumi di riscaldamento.
Installa valvole termostatiche sui termosifoni e un cronotermostato per regolare la temperatura per fasce orarie e per stanza.
Migliora l'isolamento: cappotto termico, doppi vetri e l'eliminazione degli spifferi riducono drasticamente le dispersioni.
Fai la manutenzione annuale del generatore (caldaia, stufa o pompa di calore) e spurga i termosifoni: un impianto efficiente consuma meno.
Consigli stagionali
Consigli stagionali
Le abitudini che fanno la differenza in ogni stagione
Gestisci la temperatura giorno/notte: 19-20°C quando sei in casa e 16°C di notte o quando esci, senza spegnere del tutto.
Sfrutta il sole: apri tapparelle e tende quando c'è sole per scaldare gratis e chiudile la sera per trattenere il calore.
Non coprire i termosifoni con tende o mobili e non mettere ad asciugare il bucato sopra: ostacolano la diffusione del calore.
FAQ
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sul costo del riscaldamento domestico
Dipende dai prezzi del momento, dall'efficienza dell'impianto e dall'isolamento della casa. In generale, a parità di fabbisogno, la pompa di calore è spesso la più economica nelle case ben isolate grazie al COP elevato, seguita dal pellet; il metano resta competitivo mentre il GPL è di solito il più caro al kWh utile. Usa questo calcolatore con i tuoi prezzi reali per confrontare le quattro fonti.
Il COP (Coefficient of Performance) indica quanta energia termica produce la pompa di calore per ogni unità di energia elettrica consumata. Un COP di 3,5 significa che con 1 kWh di elettricità ottieni 3,5 kWh di calore: per questo, pur usando elettricità, può costare meno del metano. Il COP cala con temperature esterne molto basse, quindi il rendimento reale (SCOP, stagionale) dipende dal clima.
Il pellet ha un potere calorifico di circa 4,8 kWh/kg e una stufa o caldaia a pellet rende intorno all'85%. Per una casa media di 100 m² con fabbisogno di 100 kWh/m² (10.000 kWh termici l'anno) servono circa 2.450 kg di pellet, ovvero quasi 16-17 sacchi da 15 kg al mese in stagione. Più la casa è isolata, meno sacchi servono.
Spesso sì, soprattutto in case ben isolate, climi miti e con impianti a bassa temperatura (pavimento radiante o radiatori sovradimensionati): il COP elevato abbatte i consumi e si elimina la spesa fissa del metano. In case poco isolate o in climi molto rigidi il vantaggio si riduce, perché il COP cala col freddo. Vanno considerati il costo iniziale dell'impianto e gli eventuali incentivi e detrazioni fiscali disponibili.
Il fabbisogno termico è l'energia necessaria per mantenere la casa alla temperatura desiderata durante la stagione fredda, espressa in kWh termici. Il fabbisogno specifico (kWh/m² all'anno) indica quanta energia serve per ogni metro quadro: orientativamente 30-50 per case nuove o ben isolate, intorno a 100 per case medie e 150 o più per edifici vecchi e poco isolati. Moltiplicandolo per i metri quadri si ottiene il fabbisogno annuo totale.
Perché l'isolamento riduce direttamente il fabbisogno termico: una casa ben coibentata ha bisogno di molta meno energia per restare calda, qualunque sia la fonte. Cambiare combustibile sposta il costo unitario, ma intervenire su cappotto, infissi e tetto può dimezzare i consumi. Inoltre un buon isolamento è la condizione che rende davvero conveniente una pompa di calore. Per questo conviene partire dall'involucro dell'edificio.
In Italia sono di norma disponibili detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica (ecobonus) e per le ristrutturazioni, che possono coprire una parte della spesa per caldaie a condensazione, pompe di calore, isolamento e infissi. Aliquote, massimali e requisiti cambiano spesso di anno in anno e dipendono dal tipo di intervento. Conviene verificare le regole aggiornate sui canali ufficiali (Agenzia delle Entrate, ENEA) prima di avviare i lavori.