Stima le emissioni di CO₂ della tua famiglia in un anno tra luce, gas, auto e voli e scopri come ridurle
I tuoi consumi annui
Impronta annua stimata
5.1
t CO₂/anno
Dettaglio per categoria
Elettricità756kg CO₂ · 15%
Gas2200kg CO₂ · 44%
Auto1600kg CO₂ · 32%
Voli500kg CO₂ · 10%
La media italiana è circa 7 t a persona, mentre l'obiettivo per il clima è circa 2 t a persona
Stima basata su fattori di emissione medi italiani; i valori reali variano in base al mix energetico, al tipo di auto e alle tratte aeree.
Come ridurre la tua impronta
Come ridurre la tua impronta
Quattro azioni concrete che fanno davvero la differenza
Passa a un fornitore di energia 100% rinnovabile e valuta il fotovoltaico sul tetto: abbatti le emissioni dell'elettricità alla radice.
Riduci l'uso dell'auto privata con la mobilità dolce (bici, piedi, mezzi pubblici) e preferisci il treno all'aereo per le tratte brevi.
Migliora l'isolamento di casa (cappotto, infissi, tetto) e sostituisci la caldaia a gas con una pompa di calore: meno gas, meno CO₂.
Riduci gli sprechi: limita gli sprechi alimentari, scegli elettrodomestici efficienti e diminuisci il consumo di carne, molto impattante sul clima.
Consigli stagionali
Consigli stagionali
Le abitudini che riducono la CO₂ in ogni stagione
Il riscaldamento è la voce più pesante dell'inverno: imposta 19-20°C e isola gli ambienti che usi di più.
Sfrutta il sole di giorno per scaldare gratis e abbassa le tapparelle la sera per trattenere il calore e consumare meno gas.
Vesti gli ambienti, non solo te stesso: tappeti, tende pesanti e copri-spifferi riducono le dispersioni e la CO₂ del riscaldamento.
FAQ
Domande Frequenti
Tutto quello che devi sapere sull'impronta di carbonio domestica
L'impronta di carbonio è la quantità totale di gas serra, espressa in CO₂ equivalente, generata direttamente o indirettamente dalle nostre attività in un certo periodo (di solito un anno). Per una famiglia comprende soprattutto energia di casa (luce e gas), trasporti (auto e voli) e, in senso più ampio, anche alimentazione e consumi. Si misura in kg o tonnellate di CO₂.
In Italia l'impronta media è di circa 7 tonnellate di CO₂ a persona all'anno, considerando energia, trasporti e consumi. Per restare entro gli obiettivi climatici (Accordo di Parigi) sarebbe necessario scendere indicativamente verso 2 tonnellate a persona entro il 2050. La maggior parte delle emissioni domestiche deriva da riscaldamento, elettricità e mobilità.
Si moltiplica ogni consumo per un fattore di emissione, cioè i kg di CO₂ generati per unità. Questo calcolatore usa: elettricità 0,28 kg/kWh, gas 2,0 kg/Smc, auto a benzina 0,16 kg/km e un volo a/r medio 500 kg. La somma dà i kg di CO₂ equivalente, un'unità che converte tutti i gas serra nell'effetto equivalente della CO₂, così da poterli sommare. 1 tonnellata = 1.000 kg.
Un volo a/r di medio raggio emette indicativamente intorno a 500 kg di CO₂ a persona, ma le tratte intercontinentali possono superare 2-3 tonnellate ciascuna. L'aereo è uno dei modi più impattanti di spostarsi: per le tratte brevi e medie il treno emette molta meno CO₂. Per questo evitare anche un solo volo all'anno è una delle azioni più efficaci per ridurre l'impronta.
Sì, nel complesso del ciclo di vita un'auto elettrica emette meno di una a benzina o diesel, perché non ha emissioni allo scarico e i motori elettrici sono molto efficienti. Quanto sia più pulita dipende però dal mix energetico con cui si ricarica: con elettricità rinnovabile il vantaggio è massimo, con energia da fonti fossili si riduce. La produzione della batteria pesa all'inizio, ma viene compensata in pochi anni di utilizzo.
Le azioni con maggiore impatto sono: passare a energia 100% rinnovabile ed eventualmente al fotovoltaico; migliorare l'isolamento di casa e sostituire la caldaia con una pompa di calore; ridurre l'uso dell'auto privilegiando bici, mezzi pubblici e treno al posto dell'aereo; ridurre gli sprechi alimentari e il consumo di carne. Anche piccoli gesti quotidiani (spegnere lo standby, lavatrice a pieno carico) contano se ripetuti tutto l'anno.
Perché riscaldare gli ambienti richiede molta energia per molti mesi all'anno, e in gran parte delle case italiane avviene bruciando gas, che emette circa 2 kg di CO₂ per Smc. Una casa poco isolata disperde calore e consuma molto di più. Per questo intervenire su isolamento, temperatura impostata e tipo di impianto (es. pompa di calore) è una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni domestiche.